Basta costeggiare in città il fiume Guadalquivir e immediatamente vi ritroverete nei quartieri più in voga della città, come Santa Cruz, San Bartolomè, San Vicente, San Lorenzo e l'Arenal, questi si trovano tutti sulla sponda sinistra. Dall'altra parte invece si trova il Sobborgo di Triana, il Porto Vecchio e il Parco Maria Luisa.
Barrio Santa Cruz
Il quartiere di Santa Cruz è l'antico quartiere di Siviglia, e conta il monumento più importante della città, la Cattedrale, definita Patrimonio dell'Umanità da l'UNESCO, insieme alla Giralda, ai Reales Alcazares e all'Archivio delle Indie. Il quartiere prende anche altri nomi come quartiere ebraico e Juderia, questo perchè un tempo era frequentato da Ebrei. Girare per le viuzze strette è un vero spettacolo, ancora migliore se lo fate di notte, quando le luci rendono al borgo un'aria molto più imperiale. Le vie sono sempre affollate, anche perchè ci sono molti ristoranti, locali e bar, molti con terrazze all'aperto illuminate.
Lungo il viale della Costituzione vi sorprenderà la facciata della Parrocchia del Sacrario, edificata nel XVII secolo, con un interno in stile barocco. La piazza principale del Barrio Santa Cruz è a Plaza de los Venerables, dove si trova il bellissimo palazzo in barocco sivigliano, l'Hospital de los Venerables Sacerdotes, datato 600 con la facciata interamente bianca. Un'altra piazza principale della zona, che è anche la piazza più grande del quartiere è l'omonima Plaza de Santa Cruz, qui è ubicata una croce in ferro battuto del 1692, la cruz de la Cerrajeria.
La Calle de las Sierpes si estende da Plaza de San Francisco fino alla zona più a nord è la via pedonale più commerciale della città. Si trovano negozi di grandi marche ma anche chioschi, botteghe e souvenir di ogni genere. Il momento migliore è quando il sole inizia a calare, poco prima di cena quindi, sono numerosi i sivigliesi che ci si recano per il famoso paseo, ovvero la passeggiata, che finisce, quasi come ogni sera a La campana, ovvero la pasticceria più rinomate della città. A Plaza del Salvador si tova la Cattedral de Iglesia del Salvador, la facciata è in stile barocco e, al suo interno, si trova la statua di Gesù della Passione, opera del 1619 di Montanes. La domenica mattina non perdete il mercato che si effettua a Plaza de Alfalfa. In questo mercato si trovano molti animali, come cuccili di cani, uccelli, pesci esotici, tartarughe, topi e perfino bachi da seta. Continuate la passeggiata verso est, lungo Calle de Jesus de las Tres Caidas, vi troverete difronte a Calle San Isidoro, che risale al XV secolo, al suo interno una bella statua di Simone Cireneo. Barrio de San Bartolomè
Il punto di forza e di maggior spessore del Barrio de San Bartolomè è senza dubbio la bellissima Chiesa di Santa Maria la Blanca, cioè una antica sinagoga divenuta chiesa solo nel
XVI secolo. Il suo interno è in stile barocco, con colonne in marmo rosso e delle opere di inestimabile valore, come l'Ultima Cena di Murillo del 1650 e la Pala della Pietà di Luis de Vargas del 1564. Proseguendo poi dalla chiesa vi ritroverete in Piazza San Francisco, qui si trovano il Municipio e il palazzo dell'Ayuntamiento. Questa piazza un tempo era teatro di feste e manifestazioni, ma soprattutto corride.
Nel quartiere si trova la Straordinaria Casa de Pilatos che, oltre ad essere un capolavoro eretto da Don Fadrique in stile rinascimentale, come dice il nome stesso e la ricostruzione esatta, o cosi si suppone, della Casa di Ponzio Pilato a Gerusalemme. Don Fadrique, accortosi che la distanza dalla sua casa alla chiesa era la medesima di quella di Pilato al luogo di Crociffione di Gesù, decise di stabilire lungo il percorso proprio la via Crucis, divisa in 14 stazioni. La caratteristica principale del palazzo è il patio a 24 arcate con i maestosi busti dei Cesari. Da non perdere la sala dei vetri del 1539 con i suoi bellissimi affreschi nella galleria ed i bellissimi giardini.
Non passera di certo inosservata neanche la Chiesa de Santa Magdalena, composta da tre navate e cinque cappelle, realizata da Leonardo de Figueroa nel 1724 su un convento gia pre-esistente. L'interno della chiesa merita di essere mensionato per la sua bellezza e per la sua eleganza negli stucchi, nelle decorazioni e nei legni dorati. Se adorate le chiese allora meritano di essere visitate la Chiesa di San Bartolomè e la Chiesa di San Nicolàs. Barrio de l'Arenal
Nel Barrio de L'Arenal, vicinissimo alla Cattedrale, si trova l'Hospital de la Caridad, fondato da Miguel de Manara nel 1695, con annessa chiesa dedicata alla morte ed alla carità. La Chiesa è in stile barocco, ed ha immagini che rappresentano San Giorgio e San Giacomo, di colore bianco e blu. Al suo interno ci sono 2 grandi tele create da Valdès Leal e Murillo, i dipinti sono il Miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci e Mosè che fa sgorgare l'acqua da una roccia.
Non passera di certo inosservata nel barrio la Torre de Oro, datata 1220 ed eretta dagli arabi Almohadi. Il nome gli venne dato dal colore del suo rivestimento, le piastrelle in azulejos, che la facevano splendere con la luce del sole. Proseguendo lungo il Barrio vi ritroverete nell'arena più grande della Spagna, Plaza de Toros de la Maestranza, un teatro a cielo aperto che può contenere anche 13 mila persone. San Vincente e San Lorenzo
Nei Quartieri di San Vincente e San Lorenzo si trova il Museo de Bellas Artes, il quale ha sede nell'ex Convento de la Merced ed è una delle più fornite pinacoteche di tutto il paese.
Le sale dove è possibile accedere sono 14, anche se le principali e le migliori sono le prime due, le altre sono di aggregazione. Nella sala 1 ci sono esposizioni di arte Medievale e il pezzo più pregiato è la Madonna con Bambino in legno di Lorenzo Mercadante di Bretana.
Nella sala 2 viene esposta l'arte rinascimentale del '500, si possono ammirare la scultura in terracotta di S. Girolamo e il pezzo pregiato in assoluto, la tela di Zurbarazàn rappresentante il Trionfo di San Tommaso d'Aquino, presenti anche opere di Diego Velazquez,
Juan Valdes Leal, Bartolomè Murillo, Francisco Herrera e molti altri.
Al piano superiore si trova la sala 6 in cuisi trova la collezione di ritratti di Santi di Zurbarazàn, nella sala 8 si trovano le opere di Juan Valdes Leal. Nell'ultima sala, la numero 14, si trova l'opera rappresentata dal ritratto di Don Cristobal Suarez de Ribera di Diego Velazquez.
Nella zona meritano una visita anche la Chiesa di San Lorenzo, il Convento di Santa Rosalia e
il Collegio di S. Hermenegildo. Parque de Maria Luisa
Il Parque de Marìa Luisa fu dedicato a Maria Luisa Fernanda de Orlèans, la quale donò il terreno dove sorge tutt'oggi questo bellissimo parco. Un tempo apparteneva al Palazzo di San Telmo, che tutt'oggi è l'edificio baroccho più bello di Siviglia. I giardini sono bellissime e sono contornati da fontane e stagni, contornati da alberi di cedro, aranci e magnolie.
Il Parco è talmenete grande che al suo interno ospita perfino una piazza, la
Plaza de Espana, con 58 panchine di azulejos, che rappresentano le province della Spagna. Interessante anche il Palacio Espanol, che si affaccia su un canale attraversato da ponti in stile veneziano, che rappresenta la potenza mondiale spagnola. Meritano un cenno anche i palazzi Pabellòn Mudejar e il Padellon Plateresco.
Nel Museo Arqueològico Provincial si trovano le collezioni di opere sulla preistoria, le civiltà fenice e quelle romane, tra le più importanti della Spagna. Tra i pezzi pregiati ci sono le statue di Traiano, di Diana Cacciatrice, della Venere Italica, la testa di Alessandro Magno, la statuetta di Astartè e il tesoro d'oro del Carambolo. Barrio de la Macarena
Il Barrio della Macarena è il quartiere più in voga e più popolare della città, la via principale è Calle de San Luis in cui è situata la chiesa di San Luis, mentre il punto di forza è la Basilica de la Macarena in stile neo-barocco, al suo interno si trova a Virgen de la Macarena statua del '600 che si porta in processione durante la Settimana Santa. Al suo fianco si trova la Porta de a Macarena, che è l'unico tratto di muro ancora esistente dell'epoca augustea. Lungo la strada si trova il Parlamento dell'Andalusia, in un bellissimo palazzo rinascimentale, l'Hospital de las Cinco LLagas, fondato da Catalina de Ribera Barrio de Triana
Il Barrio de Triana si trova sulla sponda opposta del fiume, ed è una zona rinomata per i locali ed i bar che sono presenti nella zona, molto belli pero sono i tallers, cioè dei laboratori di ceramiche dove si effettuano dei veri capolavori sivigliani, per trovarli però vi dovete recare nei sobborghi centrali, altrimenti ramarranno anonimi. Merita una passeggiata anche il mercado del quartiere, decisamente molto interessante.
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