Sintra
Dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità nel 1995 la città di Sintra è un luogo affascinante dove, in tempi passati, ci si radunavano artisti e scrittori di tutto il mondo, costringendo quasi la città ad evolversi alle loro idee. Il noto poeta Lord Byron la definì Il Paradiso Terrestre e, come lui, anche molti scrittori portoghesi, l'hanno più volte celebrata, rendendola anche oggi, una delle città più visitate del Paese. Passeggiare per la città è affascinante, sembra di essere in una favola, o in un qualsiasi luogo magico, rimarrete positivamente meravigliati.
Il centro storico è incredibile, contornato dall'imponente vegetazione della Serra di Sintra, così come il palazzo che si trova in piazza, il Paço Real, uno dei tanti edifici di Sintra.
Il sito più incredibile è il Palácio da Pena, circondato dal suo stesso parco, ha una architettura in stile Romantico-Portoghese, ricostruito nel 1839 dalle ceneri del Mosteiro Jerónimo de Nossa Senhora da Pena.
La presenza della costa fa si che Sintra ha anche alcune delle spiagge più belle dell'Atlantico, su tutte Praia Grande e Praia das Maçãs. Quest'ultima si raggiunge con un particolare tram, tipico della città.
Più a sud Cabo da Roca venne dichiarata da Camões "la punta dove finisce la terra e comincia il mare".
Non mancate un giro della città in carrozza, tra le sue vie ed i suoi giardini de Monserrate.
Estoril
Da molti è considerata la Riviera Portoghese per eccellenza, ricca di attrattive, cosmopolita e romantica al tempo stesso, è una delle mete più divertenti di tutto il Portogallo.
Uno dei grandi motivi di interesse è la particolare cittadina di Cascais, ricca di opere artistiche ed architettoniche.
A Estoril si trova anche il Casino più grande d’Europa, questo fa si che attira milioni di persone non solo nel periodo estivo, ma durante tutto l'arco dell'anno.
Proprio per questo motivo sono nati centri di intrattenimento legati al turismo, agliaffari, ai seminari e alle conferenze, ai meeting, tutti a livello internazionale, su tutti il moderno Centro de Congressos di Estoril.
Non solo lavoro però, Estoril è rinomata anche e soprattutto per la natura e per il mare, con moltissimi spazi verdi dedicati, come il Parque Natural Sintra-Cascais, che costituisce un punto nevralgico per l’eco-turismo e per la salvaguardia di specie animali.
Le spiagge offrono mare cristallino e sabbia bianca, dalla spiaggia di Carcavelos, frequentata dagli amanti del surf, alla spiaggia di Guincho, sempre sotto vento e frequentata dagli amanti del Windsurf.
La Costa di Estoril è perfetta per qualsiasi sport acquatico, grazie alle strutture presenti e al clima perfetto, la migliore struttura presente è la Marina di Cascais.
Anche la situazione gastronomica è una delle migliori del Paese, con i piatti a base di pesce e l'incredibile gusto della sogliola di Cascais.
L’autodromo di Estoril è il più importante circuito automobilistico del paese, quando non si effettuano corse, lo spazio viene adibito per spettacoli internazionali come concerti o esibizioni. Ma non solo gare, intorno all'autodromo, ci sono moltissimi impianti golfistici, considerati i migliori d'Europa. A Estoril, giocare a golf è un puro piacere per tutti, non solo per i professionisti dei circuiti internazionali.
Fatima
Il Nome di Fatima viene subito associato all'incredibile avvenimento del 13 maggio del 1917, nella Cova da Iria, a pochi chilometri da Fátima, quando i tre bambini Lúcia e i suoi cugini Francisco e Jacinta Marto, videro apparire nel cielo per la prima volta l’immagine santa della Vergine. La Vergine chiese loro di pregare per il bene del Mondo e gli annunciò che sarebbe ritornata il 13 di ogni mese successivo. Nell'ottobre dello stesso anno la Vergine apparve per l'ultima volta, questa volta i pellegrini che assistettero al Miracolo del Sole furono più di 70.000. Oggi, dove apparve la Vergine, c’è la Capelinha das Aparições, fu costruita la basilica, in stile neobarocco, visitata ogni anno da più di 7 milioni tra pellegrini e semplici turisti curiosi.
Si può anche visitare il Sagrado Coração de Jesus nel centro della piazza, e la Cruz Alta.
Oggi Fátima è considerata l’Altar do Mundo, oltre al santuario, si può visitare Centro Pastoral Paulo VI, la Casa dos Pastorinhos, il Museu de Arte Sacra, il Museu de Cera e il Museu Aparições 1917.
Oltre però alla fede, Fatima merita di essere citata per i suoi luoghi incredibili, meraviglie naturali che pochi conoscono, a partire dalla costa, per finire ai suoi Parchi, come il Parque Natural das Serras di Aire e Candeeiros, che si estende per 35.000 ettari, oppure la Pineta di Leiria, che occupa un’area di circa 12.000 ettari.
A Fatima è presente anche la pista ciclabile più lunga d’Europa, che si estende per 65 km e collega Nazaré alla spiaggia di Osso da Baleia, lo scenario è incredibile, se avete fiato e gambe non potete assolutamente perderla una gita costiera.
Un'altra meta fondamentale sono le Terme de Monte Real, il loro uso terapeutico era già usato
all’epoca romana, nella Pinhal de Leiria, tra le spiagge di Pedrógão, Vieira, e São Pedro de Moel, si trova la villa del Re D. Dinis, un luogo molto affascinante, a due passi da
Marinha Grande.
Molto bello e da visitare il Monumento Natural das Pegadas de Dinossauros e le grotte del Parque Natural das Serras de Aire e Candeeiros. La Trilha Jurássica è la più antica di tutta la penisola iberica, si trovano numerose orme di dinosauro perfettamente visibili mentre, nelle grotte, spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti. Inoltre, la costa è ricca di spiagge incantevoli, come São Pedro de Moel, São Martinho do Porto e Praia da Vieira. Quindi, quando qualcuno vi domanderà perchè andate a Fatima, avrete di sicuro di cosa rispondere.
Da non perdere sono anche i castelli maestosi che si affacciano su Leiria, Porto de Mós, Pombal e Ourém, con le loro caratteristiche uniche ed incredibili, cosi come i 2 monasteri di
Batalha e Alcobaça, dichiarati Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.
Il Primo simbolo della riconquista della nazione, risale al XIV secolo, il secondo fu fondato nel 1178 dall’ordine cistercense.
Óbidos
E' una di quelle città Medioevali circondate da mura che vi incanterà, risalente ai tempi dei Mori fu conquistata da D. Afonso Henriques nel 1148, imperdibile il suo splendido Castello oggi trasformato in pousada. Il Suo soprannome è Vila das Rainhas, questo perchè tradizionalmente era offerta dai re alle proprie mogli come regalo di nozze. Ci sono molte
chiese e cappelle arricchite da opere d’arte, azulejos, dipinti ed oggetti sacri.
Molto particolari e facili da notare le case bianche con le loro sbarre colorate, rendono le strade di Óbidos molto suggestive ed allegre. Durante tutto l'arco dell'anno vengono effettuate rassegne e spettacoli, come la Fiera Medievale, il Festival Internazionale del Cioccolato e le celebrazioni per la settimana santa, dove giungono molti turisti da ogni parte del Portogallo. Per gli appassionati di storia non perdete una visita al Museu Municipal de Óbidos e la bibita locale ginjinha de Óbidos.
Berlenga
Un altro luogo che non potete assolutamente perdere è l’arcipelago delle Berlenga, situato di fronte a Cabo Carvoeiro e a Peniche, è l’unica riserva marina del Paese, dichiarata tale dal Consiglio d’Europa. Potete visitare la Reserva Natural partendo in barca dal porto di Peniche.
Oltre alla Reserva, Berlenga è famosa anche per le sue terme, in particolare le Termas do Vimeiro, le Termas do Vale dos Cucos, a Torres Vedras, e per la città termale Caldas da Rainha.
Costa Azul
La Costa Azul ha tutto quello che una costa deve avere per affascinare, diversità naturale, paesaggi mozzafiato ed un mare cristallino. Ad Almada si trova uno dei monumenti più importante di tutto il Portogallo, il Santuário do Cristo-Rei, costruito nel 1959, misura 110 metri di altezza, ed è ispirato al Cristo Redentor di Rio de Janeiro. Il Cristo pre le sue braccia a Lisbona e accoglie centinaia di turisti, da sopra offre una ottima vista panoramica della città.
A Caparica si trova la costa per eccellenza dei lisboeti, più di 13 chilometri gestite ed organizzate in modo perfetto per rendere il soggiorno balneare indimenticabile.
Nella zona di Lagoa de Albufeira scoprirete una laguna costiera separata dal mare da una striscia di dune che, a seconda delle maree, diventa una laguna di acqua dolce o di acque salmastre.
Vicino a Lisbona, dall’altro lato del Ponte Vasco da Gama, si trova la Reserva Natural do Estuário do Tejo, un’area protetta di più di 45.000 ettari, considerata la maggiore zona umida portoghese.
Una delle principali attrazioni della riserva è la colonia di fenicotteri, che conta più di 6.000 esemplari. Fuori dalla riserva, potrete visitare le saline di Alcochete.
L’Estuário do Sado è un’altra importante riserva naturale, 25.000 ettari di rare specie
vegetali, paludi, banchi di sabbia, canneti e boschi.
Ma il pezzo pregiato della riserva è la presenza di alcune decine di delfini, unici in Portogallo e molto amici dell'uomo, quindi visibi facilmente.
Arrábida
E' uno dei luoghi più incredibili del Paese, un vero e proprio spettacolo della natura, con le sue spiagge, la sua costa ed il Parque Natural da Arrábida, che si estende dalla collina di Palmela a Cabo Espichel, con tre riserve botaniche, la Reserva do Solitário, la Reserva Integral da Mata Coberta e la Reserva dos Vidais, ma anche con il Parque Marinho da Arrábida che si trova sull’isolotto di Pedra da Anixa.
Ad Arrábida nei pressi della piccola insenatura del Creiro si trovano interessanti rovine romane. All’interno del parco naturale, si trova il Convento dei frati Francescani di Arrábida e il Forte da Arrábida, che risale al XVII secolo e che oggi ospita il Museu Oceanográfico do Parque
Ribatejo
La zona del Ribatejo è delimitato dal fiume Tago, la città principale è Santarém, ed è un vero e proprio patrimonio, non perdete una visita al Santuário do Santíssimo Milagre, della Igreja da Graça, della Igreja e Claustro do Convento de S. Francisco e del Núcleo Museológico do Tempo. Molto bello anche il Castelo de Almourol, risalente al XII secolo, è uno dei monumenti medioevali meglio conservati del Paese. Essendo la zona di Ribatejo caratterizzata da grandi pascoli e da allevamenti di tori e cavalli, non potevano di certo mancare le corse dei tori e le corride. A novembre a Golegã, si festeggia la festa dei cavalli, imperdibile.
Per chi non ama ne tori e ne cavalli, non perdete la Casa Típica Avieira e il Museu do Escaroupim, a Salvaterra de Magos.
Uno dei panorami migliori del Ribatejo si può ammirare dall’entrata della Cappella di Nossa Senhora do Pranto, i suoi interni sono rivestiti di preziosi azulejos del XVII e XVIII secolo. Se volete acquistare prezzi pregiati di artigianato proveniente da tutto il Paese, recatevi al Centro Regional de Artesanato. |