La capitale egiziana ha soltanto 2 stagioni, comunemente chiamate estate ed inverno, ma che in realtà non corrispondono proprio, visto che in inverno le temperature difficilmente scendono sotto i 10 gradi e le piogge sono praticamente inesistenti.
A marzo e aprile quasi quotidianamente c'è il khamseen, un vento arido e molto polveroso che soffia dal Deserto Occidentale ad una velocità che tocca i 150 chilometri orari. L'estate ovviamente è molto rigida e calda, con punte che toccano anche i 40 gradi. I previlegiati riescono a passare l'estate ad Alessandria, sul mare, dove l'aria è decisamente più frizzante.
Durante il Ramadan, il mese del digiuno islamico, molti negozi commerciali sono aperti soltanto mezza giornata, mentre i ristoranti aprono solo dopo il tramonto.
|